Oggi parliamo del nostro amico ZINCO.

Ci cibiamo sempre di più di alimenti ricchi di gusto (a volte troppo) a discapito della salute e questo è il caso dello zinco.

Il signor Zinco è un minerale fondamentale per la crescita cellulare, il differenziamento, la riparazione ed il metabolismo. É un elemento necessario per il metabolismo e l’integrità delle membrane e delle cellule, della salute di mucose, quali polmone e intestino, oltre ad essere cofattore e quindi supporto chiave di vitamine. Prende parte della struttura dell’osso e del sistema nervoso.

Si stima che ogni anno muoiono nel mondo 800.000 persone per carenza di zinco il quale causa un intestino percolante e perdita di difese immunitarie con infezioni da batteri e virus. (Front Immunol. 2019 Jan 15;9:3160. doi: 10.3389/fimmu.2018.03160. eCollection 2018. Nutritional Modulation of Immune Function: Analysis of Evidence, Mechanisms, and Clinical Relevance).

In un momento storico in cui ci siamo dimostrati vulnerabili e indifesi, dobbiamo cercare di recuperare la salute smettendola di scegliere alimenti vuoti e morti.
Siamo il paese della dieta mediterranea, del piatto di pasta e ceci, cime di rapa con l’alicetta, olio extravergine e passeggiate tra prati e rive del mare. Invece ci ritroviamo a mangiare pasta di grano (forse) che nella raffinazione ha perso il 78% dello zinco solo perché la pasta integrale o un cereale a un gusto (vero) che non sopportiamo più.

Dovendomi soffermare sullo zinco non proseguo con i ceci, le cime, l’olio, le alici… ormai un lontano ricordo di salute! Riflettiamoci: buttiamo lo zinco per ammalarci di più e poi prenderlo come integratore o farmaco… se siamo ancora vivi!

Dove lo troviamo e quanto ne serve?

Di questo favoloso elemento e nutrimento, ne serve circa 10 mg al giorno e cioè in:

  • un piatto di molluschi, di ostriche, nelle alici
  • nei cereali INTENGRI (si, quelli che vanno messi a bagno come si dovrebbe con i legumi altrimenti in quelli desquamati e denudati che cuociono in 10 minuti o nelle mega cotture di 1 ora si perdono i nutrimenti!)
  • nelle muffe dei formaggi
  • nei semi a chicco duro tipo canapa o lino.

Non essendoci riserve di zinco nel nostro corpo, dobbiamo essere sicuri di assumerne TUTTI I GIORNI attraverso la dieta. Per gli integratori, purtroppo non tutti arrivano nelle cellule e la formula o l’interazione tra elementi può determinare un mancato assorbimento, tipo lo zinco bisglicinato non interagisce con alti elementi mentre altre formulazioni possono risultare inutili come bere dell’acqua fresca o a volte pericolose.

La Comunità Europea, vista l’importanza dello zinco per il nostro sistema immunitario, osseo, nervoso e metabolico, permette ai prodotti a base di zinco di utilizzare il claim “lo zinco contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario”, ma io lo metterei anche sui cereali integri e integrali e nella testa di chi ad un piatti di farro e spinaci, preferisce una polpetta costruita nel laboratorio della NASA!

Scegliamo piatti di salute e pillole di coerenza! Buon appettito!

Dott.ssa Samantha di Geso (Biologo Nutrizionista)

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