TEST DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI IMUPRO

TEST DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI IMUPRO
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IMUPRO è un test delle intolleranze alimentari innovativo per le ipersensibilità di tipo III. Eseguito da personale altamente qualificato in diagnostica di laboratorio in vitro, è in grado di individuare la presenza di specifici anticorpi IgG (immunoglobuline G, anticorpi coinvolti nella risposta immunitaria dell’organismo umano) di un’ampia varietà di alimenti. Basandosi sui risultati dei titoli anticorpali, gli alimenti sono suddivisi in tre gruppi: “non elevato”, “elevato” e “molto elevato”.

Il test immunoenzimatico  sfrutta la metodica ELISA, metodica standardizzata e altamente ripetibile. Tramite un semplice prelievo di sangue e accurate analisi di laboratorio è possibile scoprire le eventuali intolleranze ad alcuni alimenti.

A chi è rivolto il test delle intolleranze alimentari?

E’ rivolto a chi è in sovrappeso, soffre di problemi gastrici e intestinali, mal di testa, emicrania, problemi di concentrazione. Tali disturbi cronici possono essere innescati da intolleranze alimentari. Il sistema permette di indagare nel dettaglio gli alimenti responsabili dei disturbi e pianificare un approccio alimentare più indicato per la salute del paziente.

Come funziona?

  1. Viene effettuato un piccolo prelievo di sangue con un pungi-dito
  2. Il campione viene spedito in un laboratorio specializzato Medical Center di Sesto Calende (VA)
  3. Nel giro di 48h dalla ricezione del campione da parte del laboratorio, dNa Milano riceve i risultati del test e i documenti di facile interpretazione per il paziente. Per i test 90 e 180 alimenti vi è inoltre allegata una guida nutrizionale personalizzata mentre per il 270 alimenti, oltre alla guida, è fornito anche un ricettario
  4. Di conseguenza lo specialista potrà quindi discutere i risultati con il paziente al fine di consigliare un percorso più idoneo tenendo conto non solo delle allergie e delle intolleranze ma soprattutto del quadro diagnostico completo
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I TEST

 

Allergie e intolleranze

La mucosa del tenue rappresenta una barriera protettiva contro gli antigeni estranei, ma imperfetta poiché macromolecole (lipopolisaccaridi, peptidi, proteine) possono attraversare la parete in quantità limitata senza provocare effetti nocivi (tolleranza immunitaria), in minima parte negli adulti ed in massima parte nei bambini poiché l’imperfezione della parete la rende più permeabile.

dermatiteQuindi, superando la tollerabilità si instaurano possibili intolleranze. Le più comuni a causa dell’aggressività dell’alimento sono le intolleranze a glutine (non celiachia la quale si tratta di una disfunzione per modificazione dell’intestino), latte, uova, ecc., e lo scatenarsi di malattie infiammatorie croniche e/o degenerative.

Si sta parlando ovviamente di intestino non adatto alla digestione di un determinato alimento e quindi non tollerato e non di allergie che sono la conseguenza di vere e proprie modificazioni intestinali, anche congenite e scatenano delle risposte immunitarie anche immediate e violente.

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L’alimentazione moderna ed enzimi digestivi inadatti determinano modificazione della flora intestinale con proliferazione dei batteri patogeni:

1) accumulo di molecole alimentari e batteriche mal digerite (putrefazione)
2) aggressione della parete dell’intestino tenue
3) attivazione delle cellule immunitarie con produzione di citochine
4) rottura delle giunzioni poste tra le cellule endoteliali del tenue
5) permeabilità eccessiva della mucosa con passaggio di macromolecole nella:
– circolazione sanguigna
– circolazione linfatica
– liquido extracellulare
6) accumulo di queste tossine nei diversi tessuti (CIC)
7) sviluppo di malattie in base alle predisposizioni genetiche individuali

Il 30% delle nostre difese immunitarie sono presenti sotto la nostra pelle e il restante 70% delle cellule immunitarie del nostro organismo sono individuate a livello delle pareti intestinali e le stesse cellule sono protette dalla flora batterica ivi presente.

La flora batterica intestinale gioca, pertanto, un ruolo cardine nella corretta funzione digestiva e di perno centrale nel controllo immunitario localizzato (enterico), garantendo la nostra salute, infatti:

• sintetizza le vitamine B1 e B12, acido folico, acido pantotenico
• metabolizza ormoni steroidei ed acidi biliari
• permette la digestione dei grassi
• regolarizza il materiale fecale ed i gas intestinali
• produce antibiotici naturali e sostanze antibatteriche naturali
• predigerisce i cibi e facilitano l’assorbimento dei nutrienti
• modula il funzionamento del nostro sistema immunitario

Il fenomeno della “disbiosi intestinale”, ovvero alterazione della flora batterica a livello di Colon (tratto intestinale), deve essere controllata con molta attenzione per evitare l’insorgere e/o il proliferare di spiacevoli patologie.

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E’ evidente che un controllo di eventuali intolleranze alimentari riveste importanza primaria per mantenere l’intestino sano, la flora batterica attiva e in popolazione costante (circa 400 ceppi albergano il tratto intestinale umano), per non incorrere in patologie che provocherebbero stress bio-fisiologici. Il corpo è sano se l’intestino è sano!

Se le barriere di difesa perdono l’integrità si possono manifestare allergie ed intolleranze subito dopo l’assunzione di un alimento e il malassorbimento di nutrienti specifici a livello intestinale per infiammazione provocata dall’ingestione di alimenti non tollerati determina:

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• nevrosi, depressione, labilità di umore, crisi neurovegetative, disturbi psichici
• cefalee, emicranie, nevralgie, vertigini, crisi convulsive
• ipertensione, tachicardia, angina, crampi arti inferiori
• obesità, dismetabolismo, ipo e ipertiroidismo
• sterilità, amenorrea, dismenorrea
• ulcera gastroduodenale, colite ulcerosa, colon irritabile, costipazione, diarrea, dispepsia, morbo di Crohn, afte
• insufficienze renali, cistiti croniche, enuresi, perdite vaginali
• artriti, artrosi, mialgie, sclerosi
• psoriasi, acne, dermatiti, orticaria

Inoltre le tossine intestinali sviluppate da cataboliti tossici della digestione che si formano durante i processi di infiammazioni intestinale (per effetto delle intolleranze alimentari) hanno organi bersaglio specifici, una volta assorbiti nell’intestino e passati nel circolo sanguigno.

Tutte queste intolleranze causate da alterazione della flora batterica non sono da confondere con le cross-intolleranze che sono causate dalle allergie a pollini.


CROSS-INTOLLERANZE

AMBROSIA 
Banana, Camomilla, Carota, Castagna, Cicoria, Finocchio, Girasole, Halibut, Melone estivo, Melone invernale, Miele, Olive verdi, Olive nere,
ARTEMISIA
Prezzemolo, Sedano.
BETULLA E ONTANO
Mandorla, Mela, Nespola, Nocciola, Noce, Patata, Pera, Pesca, Pomodoro, Prezzemolo, Prugna, Sedano, Albicocca, Arachidi, Carota, Ciliegia, Finocchio, Fragola, Kiwi, Lampone.
GRAMINACEE
Albicocca, Arachidi, Arancia, Ciliegia, Cocomero, Grano, Kiwi, Limone, Mandarancio, Mandarino, Mandorla, Melone estivo, Melone invernale, Pesca, Pomodoro, Pompelmo, Prugna.
PARIETARIA
Basilico, Ciliegia, Melone estivo, Melone invernale, Mora.
ACARI
Aragosta, Calamaro, Cozze, Frutti di mare, Gambero, Ostrica, Polpo, Seppie, Vongola.
LATTICE DI GOMMA
Albicocca, Ananas, Arancia, Avocado, Banana, Castagna, Fico, Kiwi, Mandorla, Mango, Mela, Melone estivo, Melone invernale, Papaia, Patata, Pera, Pesca, Pomodoro, Uva.


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