Stanchezza, cattivo umore, mancanza di concentrazione, malessere fisico? Tranquilli… E’ il cambio di stagione!

L’alimentazione moderna ha perso l’abitudine di seguire l’evoluzione delle stagioni a favore di un cibo pressoché identico durante tutto l’anno, con la conseguenza di non usufruire di tutti i benefici che ci riserva madre natura per prepararci ad affrontare il freddo estremo così come il caldo.

L’autunno si caratterizza per la costante diminuzione della temperatura, della luce  e del calore; per l’aumento di umidità; per una riduzione dei cicli vitali della natura che ci circonda. Sarebbe saggio seguire questi cambiamenti con un’alimentazione adeguata.

Ma cosa ci offre l’Autunno? Sicuramente tanta buona frutta…

fruttaL’uva, frutto che ci accompagna per la maggior parte del periodo autunnale, è ricca in ferro, calcio, fosforo, vitamina A, C, e B, e possiede proprietà antiossidanti e anticancro.
Dolce e zuccherina è un alimento dall’elevato contenuto energetico e calorico. Poco adatto a chi segue una dieta in cui è necessario mantenere la glicemia in certi limiti, è invece indicata nelle diete rivolte agli sportivi, che potranno consumarla tranquillamente anche un’ora prima dell’allenamento assicurandosi un pieno di zuccheri e sali minerali.
Attenzione invece se soffrite di colonpatia: il consumo di questo frutto è infatti sconsigliata in presenza di patologie a carico del tratto intestinale o in presenza di colon irritabile.

La pera invece, fonte naturale di acqua e sali minerali come potassio, fosforo, calcio e magnesio, è un frutto che fornisce zuccheri semplici senza mettere a rischio la nostra linea. Inoltre, grazie all’elevato contenuto in fibra principalmente la lignina e la pectina, aiuta a regolarizzare l’intestino in modo naturale.
La presenza invece di vitamine A, B e C, favorisce il recupero muscolarepreviene la formazione delle rughe, e migliora la circolazione sanguigna.

Melograno. Il frutto del melograno è molto ricco di sali minerali e di vitamine; presenta, inoltre, notevoli proprietà antiossidanti. Secondo alcuni recenti studi scientifici, aiuterebbe anche nel controllo del colesterolo. il melograno contiene acido ellagico, un polifenolo antiossidante, presente principalmente nella buccia, dalle interessanti proprietà antitumorali. Tutte queste caratteristiche fanno del melograno uno dei più ricchi alimenti dell’autunno che però, forse, troviamo troppo poco frequentemente sulle nostre tavole.

Kiwi. Ricchissimo di vitamina C è utile per prevenire il raffreddore e per rinforzare il sistema immunitario. Ha proprietà antiossidanti e aiuta la motilità intestinale. Contiene infine una buona quota di calcio e fosforo.

Regina incontrastata dell’autunno è invece la mela. La mela è forse il frutto che più si utilizza in autunno e nei mesi invernali. Ottima anche cotta è ideale per la preparamela-378x252-500x333zione di gustose ricette. Esistono tante varietà diverse ed ognuna presenta le proprie caratteristiche nutritive.. Le mele sono il primo frutto che si introduce nell’alimentazione del bambino e sono un’ottima merenda a partire dai 5/6 mesi di età. Oltre all’elevato contenuto in sali minerali come potassio, magnesio, sodio, ferro, fosforo, zolfo, calcio, sodio, e vitamine, aiuta a contrastare stanchezza e nervosismo, favorendo i processi digestivi.
È inoltre un frutto con pochissimi zuccheri, ricco di pectina che contribuisce a tenere sotto controllo il tasso glicemico contenuto nel sangue.

Seguono le arance, note a tutti per l’elevato contenuto in vitamina C.
Questo frutto è in grado di stimolare la funzionalità intestinale e la sensazione di sazietà. Esse sono ricche di vitamine, fibre e sali minerali.
Inoltre grazie alla presenza di numerosi antiossidanti, polifenoli e terpeni, sono estremamente preziosi per mantenere elastica e giovane la pelle.
Attenzione però se soffrite di gastrite o di reflusso gastroesofageo! In questi casi infatti il consumo di arance causerà un aumento dell’acidità gastrica.

Sicuramente non può mancare il caco, dolce frutto autunnale dalle preziose proprietà nutrizionali. Ricco in vitamina C, beta-carotene e potassio, ha un potente effetto drenante e diuretico. Ricco di antiossidanti naturali, aiuta l’organismo a proteggere le cellule dall’effetto dei radicali liberi. Naturale concentrato di energia rappresenta una buona scelta alimentare per chi pratica sport, mentre dovrà essere consumato con moderazione da chi deve perdere qualche chiletto.

Ma il bello dell’autunno non è solo nella frutta, ma anche nella verdura che arriva sulle nostre tavole.
Spinaci, bietole, verze, un vero e proprio serbatoio vitaminico, principalmente del gruppo A, C, E, K e B, e di sostanze antiossidanti. Sono inoltre alimenti ricchi in luteina, sostanza che protegge gli occhi dalle radiazioni solari, ed in ferro.

Altro alimento che regna festoso sulle nostre tavole autunnali è la zucca che con la sua dolcezza e versatilità rappresenta un elisir naturale di salute. ci si può preparare un intero menù, dall’antipasto al dolce. La polpa è particolarmente ricca di carotenoidi ed è poverissima di calorie; 100 grammi di zucca contengono solo 17 calorie. È molto leggera e facilmente digeribile e possiede proprietà diuretiche, rinfrescanti e lassative. Non dimentichiamo poi i semi di zucca che una volta tostati e salati sono perfetti come stuzzichini,: contengono fitosterolo, grassi, melene e filolecitina; sono blandi antinfiammatori e aiutano a prevenire le disfunzioni delle vie urinarie.

carciofiTanto atteso ed amato da grandi e piccini, ricompare sulle nostre tavole anche il carciofo. Digestivi, ricchi di potassio e di minerali, i carciofi devono la maggior parte delle proprie proprietà alla cinarina, la stessa sostanza alla base del caratteristico sapore amarognolo. L’organo che trae il maggior beneficio dal consumo di questo alimento dell’autunno è il fegato. Il carciofo, infatti, favorisce la secrezione degli acidi biliari oltre che la diuresi. Per ottenere il maggior beneficio, il carciofo andrebbe consumato crudo; con la cottura, infatti, molti degli effetti della cinarina si perdono.

Non possiamo fare a meno di ricordare Cavoli e broccoli. Sono tra gli alimenti più comunemente usati per le ricette d’autunno e d’inverno. Sono ricchi di vitamine (A, B1, B2, B9, C), acido folico e minerali, tra cui fosforo, calcio e potassio. Hanno un buon potere antiossidante e, grazie all’elevato contenuto di clorofilla, aiutano l’organismo nella produzione di emoglobina e quindi nella prevenzione delle anemie. Sebbene presentino un modesto contenuto in ferro, la presenza di vitamina C, ne consente un maggiore assorbimento a livello intestinale. Inoltre il caratteristico odore intenso è conferito dalla presenza di tiocianati, preziose sostanze antitumorali. Poco calorici e dall’ottimo potere saziante, sono alimenti ottimi per chi vuole stare a dieta.

In autunno compare sulle nostre tavole anche il radicchio, con le sue importanti proprietà depurative e diuretiche. Presenta un elevato contenuto in vitamine (A, B2 e C), sali minerali e fibre.
Grazie al suo elevato quantitativo di acqua può rappresentare un ottimo aiuto per chi soffre di stitichezza o ha difficoltà digestive.

Dott.ssa Agostina Iannicelli (Biologo Nutrizionista)

DOTT. FRANCESCO PERUGINI BILLI

Dott. Francesco Perugini Billi

Medico chirurgo di Medicina Integrata. Immunopatologia, Nutrizione Umana. Esperto in Medicine non convenzionali ed in Cannabis Terapeutica

E’ Omeopata a Milano presso il Centro dNa Milano da Marzo 2016.
Laureato nel 1989 in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Milano. Titolo tesi: “La terapia laser nelle artropatie”.
Master universitario di secondo livello in Immunopatologia (Università di Pavia).
Abilitato all’esercizio della professione di Medico-Chirurgo a Milano. Iscritto all’albo Medici-Chirurghi della provincia di Bergamo.

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Specializzazioni e diplomi

  • Laurea in Medicina e Chirurgia presso Università degli Studi di Milano in data 17/03/89
  • Master universitario di secondo livello in Immunopatologia dell’età evolutiva (Università di Pavia);
  • Master quadriennale in Medicina Ayurvedica (Milano);
  • Diploma di Perfezionamento Universitario in Fitoterapia (Università di Siena);
  • Diploma di Perfezionamento Universitario in Biotecnologie (Università di Milano);
  • Diploma di Perfezionamento Universitario in Nutrizione in Pediatria (Unicusano-Roma).
  • Diploma triennale in Omeopatia (Milano);
  • Diploma triennale in Omotossicologia (Milano);
  • Corsi universitari avanzati in Allergologia Pediatrica (Università di Pavia);
  • Corsi sulla nutrizione ed epigenetica (Roma);
  • Diploma: Corso di Nutrizione e Integrazione nel paziente oncologico (Scuola di Nutrizione Salernitana);
  • Corso di diagnosi del polso secondo la Medicina Ayurvedica (Milano e Bad Ems – Germania);
  • Diploma di Mesoterapia antalgica e antinfiammatoria (Milano).

Interviste, recensioni, collaborazioni:

  • IL MEDICO CHE PRESCRIVE I GRASSI – Intervista di Stefano Lorenzetto per TIPI ITALIANI de IL GIORNALE 13/04/2008.
  • A QUALCUNO PIACE GRASSO. Weekend Mangia & Bevi. Gianni e Paola Mura. IL VENERDI di Repubblica, 13/Aprile/2007.
  • LA RIVINCITA DEI LIPIDI. Federico Ricci. IL TIRRENO, 9 MAGGIO 2007.
  • REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO Le cure alternative. INFORMA, Anno VII- n.62/2008.
  • SOVRAPPESO? POTREBBE ESSERE COLPA DEL GLUTAMMATO. Luigi Mondo e Stefania del Principe. La Stampa.it benessere.
  • DIZIONARIO PRATICO AYURVEDICO. Luisa Taliento. NATURALSTYLE. Agosto 2009.
  • I PRO E CONTRO DEL MANGIARE BIO. Laura Crespi. Intervista. INEUROPA 6 Aprile 2009.
  • LA GRANDE TRUFFA DEL COLESTEROLO. Chiara dell’Anese. FORMEN magazine. settembre 2010.

Attività professionale

Libero professionista in Bergamo, si occupa di medicina ayurvedica, fitoterapia, omeopatia, omotossicologia e dietetica naturale.
Autore e curatore del sito web www.dottorperuginibilli.it – il portale italiano aperto sul mondo della medicina naturale. Il sito contiene informazioni aggiornate sulle medicine naturali, dietologia naturale, articoli e ricette.

Il Dottor Perugini Billi integra la medicina accademica con le seguenti discipline mediche complementari:

 

  • MEDICINA AYURVEDICA – Millenaria scienza medica che impiega preparati a base di erbe, terapie fisiche, tecniche di depurazione, alimentazione, diagnosi dello stato di salute attraverso l’analisi del polso e della lingua. Ayurveda significa “scienza della vita” e ha come obiettivo quello di prevenire e curare le malattie, ma soprattutto di riportare armonia tra l’uomo e l’ambiente naturale.
  • OMEOPATIA/OMOTOSSICOLOGIA – Per la sua efficacia e l’assenza di effetti collaterali, l’omeopatia è la medicina di prima scelta nei bambini piccoli. L’omotossicologia è una omeopatia più moderna che impiega innovativi farmaci biologici disponibili anche sotto forma di fiale iniettabili. E’ molto efficace in numerose malattie acute e croniche.
  • FITOTERAPIA – E’ l’impiego di erbe sotto forma di infusi, tisane, tinture madri, estratti secchi. Numerose erbe si sono dimostrate utili in svariate condizioni patologiche e spesso sono una valida alternativa ai farmaci di sintesi.
  • AROMATERAPIA – E’ la terapia con oli essenziali. Ha un’azione spiccatamente antisettica ed è molto utile nel caso di infezioni di varia natura. L’aromaterapia può anche agire sul piano mentale e influenzare gli stati d’animo.
  • PROBIOTICA – La gran parte delle malattie ha origine nel nostro intestino, dove si trova oltre l’85% del nostro sistema immunitario. La somministrazione di appropriati fermenti lattici può migliorare l’immunità e la permeabilità dell’intestino. Allergie, intolleranze, reumatismi, asma, infezioni ripetute e anche turbe dell’umore possono avere alla base uno squilibrio dell’ecologia intestinale e un aumento della permeabilità delle pareti mucose.
  • MESOTERAPIA – Iniettando localmente, a livello sottocutaneo, farmaci naturali si possono curare diversi disturbi, tra cui problemi osteoarticolari, nevralgici, circolatori, urinari, ecc. E’ una metodica praticamente priva d’effetti collaterali.
  • DIETA LOW CARB – La causa dell’aumento dell’obesità e delle malattie ad essa correlate (diabete, infarto, ipertensione, malattie degenerative) è l’abuso di carboidrati che è tipico dell’alimentazione moderna. Una dieta a basso impatto di farine e zuccheri è in grado di far perdere peso, disintossicare e risolvere numerose malattie.

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