Primavera alle porte: pompelmo, quinoa, asparagi e tanto altro ancora..

Marzo è il mese della primavera e per preparare il nostro corpo al risveglio, eliminando le tossine accumulate durante l’inverno, occorre non far mancare sulle nostre tavole:

  • primaveraPOMPELMO: ripulisce il fegato dalle tossine invernali, ricco di vitamine A e C, fibre e potassio ad azione disintossicante; stimola in oltre le difese immunitarie (meglio il giallo poiché più ricco di vitamina C). Attenzione a chi assume farmaci poiché può interagire con il loro metabolismo
  • QUINOA: pseudocereale energetico ricco di fibre detossificanti e sazianti, di minerali e di acidi grassi omega 3 e 6; completa dal punto di vista proteico può essere usata in abbinamento a verdure come piatto unico; ottima contro stanchezza, debolezza e cali d’umore
  • ASPARAGI: ricchi di principi attivi drenanti e depurativi, ripuliscono fegato, reni ed intestino ed aiutano ad eliminare l’acqua che ristagna nei tessuti
  • INDIVIA BELGA: depurativa e diuretica, ricca di vitamine A e C, sali minerali, potassio e calcio, fibre e acido folico
  • CAVOLO VERZA: ricco di zolfo dall’effetto antinfiammatorio, di vitamine A,C e K. Un bicchiere di succo di verza unito a quello di mezza mela è ottimo la mattina appena svegli per combattere il bruciore di stomaco
  • CAROTE: il betacarotene fluidifica la bile e sfiamma i tessuti epatici
  • CURCUMA e ZENZERO: lo zenzero è un prezioso alleato della digestione utile anche in caso di stress e stanchezza; la curcuma è una spezia antinfiammatoria e antiossidante

Alla prossima spesa riempite il carrello con questi preziosi alimenti!

Dott.ssa Diletta Ghiglione

Quinoa

La Quinoa è un alimento ipocalorico privo di glutine, utile per la salute di cuore e muscoli; ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare. Nella sua composizione sono presenti due aminoacidi essenziali molto importanti per il buon funzionamento dell’organismo: lisina e metionina. Quest’ultimo aiuta il metabolismo dell’insulina. Contiene, infine, una buona quota di minerali e vitamine, in particolare magnesiovitamina C e vitamina E.
Originaria del Sud America, la quinoa viene spesso erroneamente considerata un cereale, anche in virtù del suo elevato contenuto di amido; in realtà, però, non appartiene alla famiglia delle graminacee ed è, invece, imparentata con gli spinaci, tant’è che le sue foglie si possono cucinare allo stesso modo e il sapore è molto simile.
È definito pseudo cereale e grazie alle sue caratteristiche, rappresenta comunque una valida alternativa ai cereali.
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