NUTRIZIONE in PMA
Nutrizione in PMA
Il ruolo dell’Alimentazione nella Procreazione Medicalmente Assistita
Prepararsi alla Gravidanza: Dieta e dello Stile di Vita nella Fertilità
Adottare uno stile di vita sano è il primo passo per aumentare le possibilità di concepimento, anche prima di un eventuale percorso di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).
I Fattori Chiave che Influenzano la Tua Fertilità
- Peso Corporeo (BMI): Raggiungere un peso nella “zona fertilità” (BMI 20-24) è cruciale. Perdere solo il 5-10% del peso, in caso di sovrappeso, comporta un miglioramento dell’equilibrio ormonale (sia nell’uomo che nella donna) e riduce il tasso di aborti spontanei.
- Alimentazione: La qualità e la quantità della dieta sono fondamentali.
- Attività Fisica: Praticare una moderata attività fisica può migliorare le possibilità di concepimento. Fai attenzione a non esagerare, poiché un’attività eccessiva può causare un aumento del cortisolo, l’ormone dello stress.
- Fumo e Alcol:
Alcol: Riduci il consumo di alcol, che altera l’equilibrio ormonale (riducendo la secrezione di progesterone).
Fumo: Riduci l’abitudine al fumo, che danneggia la qualità spermatica e induce danni al DNA della cellula uovo e degli spermatozoi, oltre ad agire negativamente sulla ricettività endometriale.
I Consigli Chiave per la Dieta
La dieta deve essere bilanciata e mirata.
Grassi:
- Evita i grassi trans (in cibi fritti e da forno come biscotti)
- Consuma più oli vegetali insaturi
- Preferisci i grassi “buoni” come olio extravergine di oliva, noci, semi oleosi e avocado
Proteine:
- Consuma meno proteine di origine animale e più proteine di origine vegetale
- Prediligi proteine da vegetali (es. lenticchie) al posto della carne. Cerca di aumentare il ferro non-eme.
- Attenzione alla Soia (Uomo): Un maggiore consumo di alimenti a base di soia e isoflavoni (1/2 porzione al giorno o 4 porzioni a settimana) è stato associato a una ridotta concentrazione di spermatozoi, soprattutto negli uomini con BMI 25 kg/m².
Carboidrati e Fibre:
- Scegli carboidrati “lenti” (cereali integrali, avena, verdure).
- Preferibile orientarsi verso alimenti a basso indice glicemico (cereali integrali in chicchi, verdura, legumi, frutta intera). Questo aiuta a migliorare la risposta all’insulina (importante in caso di PCOS).
- Assicurare un buon apporto di fibre, sia da cereali integrali che da verdure. Attenzione: consumi superiori a 22 g/die sono stati associati a una probabilità elevata di cicli anovulatori.
Pesce e Mercurio:
- Consuma 2-3 porzioni di pesce alla settimana.
- Attenzione al Mercurio: Elevati livelli di mercurio possono essere associati a un ridotta qualità ovocitaria. Preferisci pesce di piccola taglia e mediterraneo (es. sgombri, sardine, alici, acciughe).
Latticini: Se stai cercando una gravidanza, il latte intero è la scelta migliore. Fare attenzione ai latticini in generale.
Bevi Acqua meglio se microfiltrata e ph basica ed evita i carboidrati raffinati, i grassi saturi, i conservanti e i dolcificanti.
ll Ministero della Salute e altre istituzioni sottolineano che oltre all’estrema importanza di un’alimentazione sana e correttamente equilibrata, oltre a porre l’accento su sport e stile di vita, afferma a gran voce che l’esposizione ai PFAS durante la gravidanza aumenta il rischio di ipertensione gestazionale, preclampsia, basso peso alla nascita, patologie neonatali, e potenziali interferenze con lo sviluppo del feto.
Il Ministero della Salute ha promosso un decalogo dedicato alla salute e agli interferenti endocrini, con l’intento di favorire maggiore consapevolezza, riduzione e prevenzione delle esposizioni. Conoscere, ridurre e prevenire gli interferenti endocrini significa tutelare il benessere di ognuno di noi e delle generazioni future. Il decalogo mira a informare i cittadini sui potenziali rischi derivanti dall’esposizione ad alcune sostanze chimiche presenti negli oggetti di uso quotidiano. Accrescere la consapevolezza sulle fonti di esposizione e sulle possibili alternative disponibili consente a ogni persona di compiere scelte informate e adottare comportamenti responsabili, contribuendo così alla riduzione del rischio per sé e per la comunità.
L’Alimentazione prima e durante la PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) è mirata a migliorare la qualità ovocitaria, aiutare la risposta ai farmaci e minimizzare gli effetti collaterali.
| Fase del Percorso | Obiettivo e Focus | Consigli Alimentari | Da Evitare |
|---|---|---|---|
| Fase di Preparazione | Detossificazione del fegato (per prepararsi ai farmaci). Miglioramento equilibrio ormonale. | Utilizzo di prodotti biologici, cereali integrali, pesce di piccola taglia, crucifere (cavoli, broccoli, carciofi). | Alcol, fumo. Prodotti industriali/conservati. Formaggi, derivati del latte, piatti molto elaborati. |
| Stimolazione Ovarica | Qualità di proteine (per ovociti e spermatozoi) e grassi sani. | Proteine magre (uova, pesce) , grassi buoni (omega-3, avocado, noci, semi) , alimenti ricchi di vitamina D ed E, e beta-carotene. | Carboidrati raffinati e grassi saturi. |
| Pick Up | Regolarità intestinale (prevenire la stipsi). Supportare funzione renale. | Bere almeno 2 litri di acqua. Verdure diuretiche (belga, cicoria, etc.), Vitamine C ed E, Magnesio, Omega-3 e Vitamina D. Carne bianca, uova, pesce. | Escludere i derivati del latte, carne rossa. Ridurre il glutine. |
| Transfer e Attesa | Favorire il flusso di sangue all’utero , sostenere rivestimento uterino. | Cibi ricchi di ferro. Cibi fermentati (yogurt, kefir), brodo di ossa. Frutti di bosco, agrumi, pesce azzurro. Cereali integrali (Vit. B). | Glutine, latticini, carne rossa, zuccheri semplici. Cibi spazzatura, grassi saturi, stimolanti (caffeina in eccesso), alcol, cibi industriali. |
Conoscere i Nutrimenti utili alla PMA è fondamentale e facilita anche un’eventuale integrazione necessaria.
| Nutriente | Ruolo nella riproduzione | Effetti della carenza | Dose giornaliera raccomandata | Fonti alimentari | Considerazioni speciali |
|---|---|---|---|---|---|
| Folato (vitamina B9) | Sintesi del DNA, qualità delle uova e sviluppo dell'embrione | Aumento dell'anovulazione, riduzione del successo della fecondazione in vitro e aborti spontanei | 0,4 mg/giorno prima del concepimento e 0,6 mg in gravidanza | Verdure a foglia verde, fagioli, uova e frutta | Dosi più elevate (1–4 mg) per le donne ad alto rischio di DTN |
| Selenio | Equilibrio antiossidante, ambiente follicolare e gametogenesi | Complicazioni della gravidanza e infertilità | 40 μg/giorno prima del concepimento e 60 μg in gravidanza | Noci del Brasile, frutti di mare e uova | Sia i livelli plasmatici bassi che quelli alti sono associati a bassi tassi di gravidanza |
| Nichel | Ha un impatto sulle ghiandole endocrine, sugli ormoni riproduttivi e sullo stress ossidativo | Fertilità ridotta | Nessuna RDA stabilita | Cibo e acqua potabile diversificati | Maggiore assorbimento a stomaco vuoto, gli effetti sulla fertilità necessitano di ulteriori studi |
| Vitamina A | Antiossidante, influenza la crescita follicolare, la steroidogenesi, la qualità degli ovociti | Lo stress ossidativo riduce la qualità degli ovociti | 5000 UI (limite superiore) | Verdure, latticini, uova e frutta | Evitare dosi elevate a causa degli effetti teratogeni |
| Vitamina B-6 | Metabolismo dell'omocisteina, impatto sulla qualità degli ovociti e degli embrioni | Iperomocisteinemia, aborti ricorrenti | 1,9 mg/giorno durante la gravidanza | Fegato di manzo, tonno, salmone, cereali fortificati, pollame, banane e verdure a foglia verde | Assunzioni più elevate necessarie durante la gravidanza |
| Iodio | Sintesi dell'ormone tiroideo, favorisce l'ovulazione | Ritardo del concepimento, aborto spontaneo, cisti ovariche | 150 μg/giorno prima del concepimento | Pesce, pollame e alghe | L'integrazione dovrebbe iniziare prima del concepimento |
| Rame | Fornitura di energia, influenza gli ormoni sessuali e l'attività del GnRH | Infertilità, aborto spontaneo | 900 μg/giorno | Frattaglie, frutti di mare, noci e semi | Uno squilibrio può influire sulla fertilità; livelli eccessivi possono sopprimere il progesterone |
| Vitamina C | Antiossidante, sintesi del collagene, migliora la sopravvivenza del follicolo | Atrofia ovarica, atresia follicolare | 500 mg/giorno | Agrumi, fragole, peperoni e broccoli | Elevata concentrazione nel tessuto ovarico, si raccomanda l'integrazione durante la gravidanza |
| Zinco | Sintesi del DNA, funzione immunitaria, influenza la qualità e la maturazione degli ovociti | Sviluppo alterato degli ovociti, anovulazione | 11 mg/giorno durante la gravidanza | Carne, crostacei, legumi, semi e noci | Dosi elevate possono causare stress ossidativo |
| Vitamina B12 | Sintesi del DNA, impatto sugli ormoni riproduttivi | Infertilità, compromissione della vitalità dell'embrione | 2,6 μg/giorno durante la gravidanza | Carne, pesce, latticini e cereali fortificati | Carenza diffusa tra le donne sterili |
| Manganese | Metabolismo degli aminoacidi, sintesi del colesterolo, risposte immunitarie | Infertilità, esiti avversi della gravidanza | 2–7 mg/giorno | Noci, cereali integrali e verdure a foglia | Sia le carenze che gli eccessi possono essere dannosi |
| L-Arginina | Migliora la ricettività endometriale, aumenta i tassi di impianto, influenza la funzione ovarica e lo sviluppo follicolare | Aumento del rischio di fallimento dell'impianto, diminuzione della funzione ovarica | Dosaggio ottimale indeterminato, varia tra 6 g/giorno e 16 g/giorno | Frutti di mare, noci, semi, carni e proteine di soia | Sono necessarie ulteriori ricerche sul dosaggio ottimale |
| Vitamina E | Antiossidante, aumenta i livelli dell'ormone antimulleriano (AMH), il conteggio dei follicoli antrali (AFC) e il volume ovarico medio (MOV) | Aumento dello stress ossidativo, riduzione dei livelli di AMH, compromissione del numero di follicoli | Dose giornaliera raccomandata (RDA) 15 mg/giorno | Mandorle, oli vegetali e cereali | Monitorare le potenziali interazioni con altri integratori |
| Vitamina D | Regola l'espressione genica nei tessuti riproduttivi, migliora l'attivazione degli ovociti, la maturazione e i risultati della fecondazione in vitro, aumenta la fertilità aumentando i livelli di antiossidanti | Aumento del rischio di infertilità, qualità degli ovociti compromessa | Assunzione giornaliera raccomandata circa 15 μg/giorno | Pesce, funghi, olio di fegato di merluzzo, formaggio, fegato di manzo e uova | Integrare se l'assunzione alimentare è inadeguata |
| acidi grassi omega-3 | Migliora la follicologenesi, la maturazione degli ovociti, la qualità dell'embrione e l'impianto, influenza la biosintesi delle prostaglandine | Fertilità ridotta, qualità compromessa degli ovociti e degli embrioni | L'assunzione ottimale varia; l'integrazione può essere utile | Noci e pesce | Considerare le esigenze dietetiche individuali |
| L-carnitina | Migliora la salute ossidativa e metabolica, aumenta la ricettività endometriale, i tassi di impianto e i tassi di nati vivi | Ridotta ricettività endometriale, fallimento dell'impianto | Dosaggio ottimale intorno ai 3 g/giorno | Carne, pesce e altri prodotti animali | Sono necessarie ulteriori ricerche sul dosaggio ottimale |
| Beta-carotene | Migliora lo sviluppo follicolare, la qualità degli ovociti e la funzione ovarica, agisce come antiossidante | Aumento dello stress ossidativo, follicologenesi compromessa | Assunzione ottimale indeterminata | Molti frutti e verdure | Considerare le esigenze dietetiche individuali |
| Coenzima Q10 (CoQ10) | Funziona come antiossidante, supporta la sintesi di ATP, migliora i tassi di gravidanza clinica (CPR), migliora la fisiologia dei gameti | Aumento dello stress ossidativo, riduzione della produzione di ATP | Le dosi giornaliere raccomandate vanno da 5 a 30 mg/kg | Carne, pesce, noci e alcuni oli | Monitorare i potenziali effetti collaterali |
| N -acetilcisteina | Agisce come un potente antiossidante, regola i livelli dell'ormone luteinizzante (LH), dell'ormone follicolo-stimolante (FSH) e del testosterone, migliora la qualità degli ovociti | Aumento dello stress ossidativo, squilibri ormonali | Dosaggio ottimale intorno a 1200–1800 mg/giorno | Cisteina nel pollo, nel tacchino, nello yogurt, nel formaggio, nelle uova, nei semi di girasole e nei legumi | Consultare il medico |
1. Choy, Lam, CW, Cheung LT, et al. (2002). Infertility, blood mercury concentrations and dietary seafood consumption: a case-control study. BJOG 2002:109:1121-5.
2. Pasquali R, Patton L, Gambineri A. (2007). Obesity and infertility, Curr Opin Endocrinol Diabetes Obes 2007;14(4):482–7.
3. Gaskins, Audrey L, et al. (2009). Effect of daily fiber intake on reproductive function: the BioCycle Study. Am J Clin Nutr 2009 Oct;90(4):1061–1069.
4. LARN 2014. (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana).
5. The “Fertility Diet” (riferimento a 10 raccomandazioni specifiche, probabilmente da un testo o protocollo nutrizionale).
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