“Non denigrare la masturbazione: è sesso con qualcuno che ami.”

(Woody Allen)

La masturbazione rappresenta ancora oggi una zona d’ombra, qualcosa di cui è difficile parlare.

In particolare nelle donne, è stata a lungo proibita e scoraggiata dalle principali ideologie religiose e per anni vista come causa di una moltitudine di disturbi fisici e mentali.

Esiste infatti profondo divario tra la masturbazione femminile e maschile, che contribuisce a rendere meno positiva questa esperienza per la ragazza.

Già a partire dal IV secolo a.C. tutta una serie di comportamenti femminili giudicati deviati, come masturbazione, desiderio, fantasie, lubrificazione ma anche malinconia e irritabilità, vengono considerati come i sintomi di un disturbo tipicamente femminile: l’isteria.

In altre parole, le manifestazioni del desiderio femminile inappagato vengono considerate un problema medico e come tale viene affrontato.

Uno dei modi per curare questo disturbo femminile, raccomandato fin dai tempi di Ippocrate, è il massaggio delle parti genitali.

Seguendo le teorie psicosessuologiche recenti, possiamo considerare la masturbazione come una componente molto importante nel processo di formazione della percezione di sé stessi rispetto al nostro corpo.

La consapevolezza del proprio corpo, delle sue forme, del suo linguaggio e delle sue possibilità di movimento e di risposta agli stimoli esterni non è una conoscenza innata ma si costruisce nel tempo attraverso le diverse esperienze e la loro successiva memoria.

Chi siamo, cosa proviamo, come orientiamo i nostri comportamenti dipende dalla consapevolezza di essere al mondo con il nostro corpo, dipende dal nostro Sé corporeo.

Per trarre i benefici dalla masturbazione femminile è importante che sia attuata con la giusta atmosfera, sia interna che esterna.

Si è riscontrato che l’atmosfera erotica e rilassante che una donna può crearsi aiuta a sentire al massimo i benefici della masturbazione che riguardano la salute fisica, mentale, sessuale e il piacere, come:

  • Le endorfine prodotte dall’organismo aiutano ad eliminare o abbassare lo stress e ad avere pensieri positivi.
  • L’energia e il rilassamento prodotto dalla masturbazione può aiutare la donna ad avere un sonno ristoratore o potrebbe aumentare l’energia psico-fisica.
  • Quelle donne che hanno difficoltà ad avere un orgasmo in coppia, possono aiutarsi con la masturbazione e capire come e dove dirigere il partner nel rapporto sessuale.
  • Per le più giovani la masturbazione sembra che aiuti a calmare i dolori mestruali (con le endorfine) e per quelle in menopausa, con la masturbazione allenano il pavimento pelvico (esercizi di Kegel) e ottengono maggiore lubrificazione.

 

Demonizzare la masturbazione ha portato le donne nei secoli a non vivere appieno la sessualità in generale. Tuttavia, è anche opportuno non fare della pratica masturbatoria un must.

Bisogna promuovere una corretta informazione a riguardo favorendo lo sviluppo di un equilibrio nella propria vita sessuale e relazionale.

Dott.ssa Teresa Lamanna (Psicoterapeuta)

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