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integratoreGli integratori alimentari sono prodotti utilizzati per integrare la dieta fornendo nutrienti di cui si può essere carenti o che è impossibile assumere dall’alimentazione in quantità sufficienti, per cui ogni sostanza che, assunta da una persona sana, ne migliora lo stato di salute senza il pericolo di pesanti effetti collaterali.

Capita spesso che per gusti alimentari o irreperibilità di prodotti freschi o biologici, risultiamo carenti di uno o più elementi nutritivi. Quando non riusciamo a introdurre sufficienti quantità di vitamine attraverso il cibo, diventa quindi utile un integratore di vitamine e sali minerali. Sempre più però gli integratori vengono assunti per migliorare la nostra salute o le nostre prestazioni fisiche e ogni giorno viene lanciato sul mercato un nuovo integratore naturale fatto dell’eccezionale pianta scoperta per caso in un posto recondito della terra.

Ci sono poi integratori di origine sintetica con zuppe di sostanze (penso con tristezza ai body builder) utilizzati per aumentare le prestazioni fisiche e sportive, che si ritrovano ad essere considerate da medici e veri sportivi, bufale relativa al mondo dell’integrazione, a quello della farmacologia o a quello pericolosissimo del doping

Oggi il mondo dell’integrazione alimentare assomiglia a una foresta dove si muovono fate o streghe incantatrici che promettono prodigi e miracoli. E così ti affidi al ragazzo con un fisico invidiabile che ti consiglia un barattolino di cui ignora lui stesso le caratteristiche vere ma dice che a lui fa bene… Grandi e illustri menti scientifiche si prestano a scrivere articoli contrastanti l’uno rispetto all’altro ognuno con la propria verità e scopo. E’ una vera e propria giungla, insomma, poco regolata e regolamentata e a farne le spese siamo noi tutti.

La mia personale posizione in merito agli integratori è che questi possono essere presi in sostituzione o per compensare un’accertata carenza nutrizionale, in quantità limitate nel tempo e nelle dosi e comunque a fronte di una alimentazione corretta. Dobbiamo ricordare che ogni sostanza ha un intervallo di assunzione al di sotto del quale si produce carenza, al di sopra surplus. E’ inutile caricare il corpo di sostanze inutili!

Ogni carenza verificata deve essere corretta prima con l’alimentazione e poi con l’integrazione e ogni surplus è negativo per l’organismo poiché produce un sovraccarico da eliminazione o effetti collaterali da assunzione eccessiva. Le prove che gli integratori facciano male non sono sufficientemente robuste, e al contrario ci sono molti studi che dimostrano il loro effetto benefico. Per condurre questi studi occorrono tempi molto lunghi, soprattutto quando si vogliono studiare malattie che appaiono in età avanzata, come l’Alzheimer. Non è affatto semplice realizzare studi tanto lunghi, e forse i dati che i medici chiedono potremmo non averli mai.  Così molti medici si astengono dal raccomandare integratori multivitaminici, perché non esistono dati sufficienti ottenuti con studi controllati che ne dimostrino l’efficacia nel prevenire le malattie.

Considerando tutte le evidenze scientifiche attualmente disponibili i potenziali benefici derivanti dall’assunzione quotidiana di un multivitaminico superano i potenziali rischi per la salute, almeno per la maggior parte delle persone. Ricordiamo inoltre che  lo stile di vita può influenzare il modo in cui il nostro corpo risponde alle vitamine. Inoltre, gli integratori sono utili solo per quelle persone che ne hanno bisogno: chi segue già una dieta sana probabilmente non godrà di nessun beneficio dall’uso di un multivitaminico.

… e comunque basta non esagerare !

Dott.ssa Samantha di Geso (Biologo Nutrizionista)

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