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insonniaTutti noi sappiamo perfettamente quale notevole effetto abbia sulla nostra vita un buon sonno ristoratore e quanto sia invece penalizzante rimettersi in moto al mattino senza aver realmente riposato.

L’insonnia è un sintomo davvero comune. Ne soffre più del 30% della popolazione. Il sonno è indispensabile per la salute dell’uomo: un sonno alterato o la sua privazione porta infatti a problematiche fisiche e mentali.

L’uomo trascorre un terzo della sua vita dormendo, la durata del sonno necessaria a ogni individuo varia però in relazione alle condizioni di salute, alle abitudini e tende a diminuire con l’età.

Un adulto necessita di un periodo di sonno che va dalle 6 alle 8 ore; gli anziani rispetto ai giovani tendono a dormire meno di notte ma di più durante il giorno.

Un numero di ore di sonno adeguato è necessario per la salute fisica e per la rigenerazione poiché, durante il sonno, avvengono molti processi fisiologici, tra i quali i più importanti sono la secrezione dell’ormone della crescita (GH) e la neutralizzazione dei radicali liberi a livello del cervello.

Il sonno consente anche la funzione antiossidante cerebrale dopo l’accumulo diurno nel cervello di radicali liberi. La privazione cronica di sonno accelera infatti l’invecchiamento del cervello.

Le cause dell’insonnia possono essere di diversa natura: cambiamenti ambientali, paure, depressione, sconforto, carenza di calcio o magnesio, caffeina, alcool, tensione, ansia, preoccupazioni emotive. I fattori psicologici sono molto importanti, l’insonnia infatti è spesso associata a disordini affettivi: l’ansia induce difficoltà a prender sonno mentre la depressione più facilmente porta un risveglio precoce mattutino.

Una corretta alimentazione è uno dei fattori fondamentali per evitare l’insonnia: la riduzione o l’eliminazione di sostanze stimolanti e di nutrienti che possono interferire con il sonno può essere di grande aiuto, così come l’integrazione con alcuni alimenti e nutrienti.

Inoltre, anche gli oligo elementi e i fitoterapici sono fondamentali al miglioramento o addirittura all’abbattimento dell’insonnia, come ad esempio:

Tiglio

L’Alluminio (Al): normalizza la secrezione di endorfine, è un regolatore del sonno senza provocare alcun effetto depressivo e agisce maggiormente nei soggetti iperattivi stressati e affaticati.

Il Magnesio (Mg): corregge gli squilibri neurovegetativi, è un antistress.

Il Litio (Li): la sua azione selettiva sull’asse ipotalamico-ipofisario esercita una riduzione del tasso di adrenalina e noradrenalina permettendo un notevole rilassamento cerebrale.

Il Bromo (Br): è presente nell’ipofisi, nella tiroide e nel sistema limbico. Agisce come neuroregolatore, utile per gli stati ansiosi con difficoltà ad addormentarsi e ipereccitabilità.

Il Fico MG: agisce a livello ipotalamico dove ha un ruolo strategico nello scadenzare i ritmi funzionali dell’intero organismo. Qui l’insonnia è legata ad un crescente stato di ansia serale, i risvegli sono frequenti e spesso correlati da sintomi digestivi o cardiaci, o polmonari  che possono compromettere il sonno .

Il Tiglio MG: è utile nei  disturbi del sonno accompagnati da stress e nelle forme in cui l’insonnia si autoalimenta. Sono quelle in cui un’insonnia sporadica è vissuta in modo così ansioso da diventare di per sé un elemento stressante: si scatena l’ansia di non riuscire più  a dormire e si pongono le basi di una cronicizzazione. In questo caso e utile abbinarlo a Fico MG.

Il Giuggiolo MG: è utile nei casi di nevrastenia e insonnia con difficoltà ad addormentarsi o con risvegli frequenti, incubi, sudorazioni profuse.

Il Biancospino TM: indicato particolarmente per soggetti con problematiche cardiocircolatorie e che soffrono di ipertensione, riduce i sogni angoscianti, all’inizio della notte, spesso con tachicardia e vampate, assicurando al risveglio una sensazione di riposo e di ristoro. Per i bambini è adatto come MG.

La Melissa TM: particolarmente adatta alle donne, è il rimedio della malinconia femminile che durante la notte porta spesso ad avere incubi.

La Valeriana TM: ha azione sedativa, aiuta negli stati ansiosi.

La Passiflora TM: è una pianta sedativa, efficace se il soggetto accusa tachicardia quando va a dormire.

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Tra i fiori di Bach utili per l’insonnia troviamo:

OLIVE  per chi è cosi stanco da non riuscire ad addormentarsi

ASPEN per chi soffre d’ansia e ha paura del buio.

WHITE CHESTNUT per chi non si abbandona a causa dei pensieri fissi che affollano la mente

CHERRY PLUM per l’eccessivo autocontrollo e la paura di lasciarsi andare al sonno.

 

Come sempre la Natura non si smentisce: offre sempre all’uomo  rimedi naturali dando la possibilità di migliorare e addirittura debellare disturbi e problemi che minano la propria salute fisica ed emozionale. Continuiamo a rispettarla e a fidarci di Lei.

Manuela Matteucci (Naturopata e Operatore Olistico)

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