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Sempre più evidenze scientifiche mostrano come il DNA dei batteri intestinali interagisca con il nostro DNA producendo modifiche, resistenze e malattie. Ormai è indiscutibile l’importanza di mantenere un pool batterico tra le 250 famiglie in equilibrio tra loro.

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La disbiosi (disequilibrio dei batteri intestinali) crea un fenomeno chiamato leaky gut (intestino permeabile) alla base di diverse patologie.

[vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”72911″ img_size=”600×450″ onclick=”img_link_large” img_hover=”grow”][vc_icon icon_fontawesome=”fa fa-sort-desc” color=”chino” size=”lg” align=”center”][vc_row css_animation=”fadeInUpBig”][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”72918″ img_size=”600×450″ onclick=”img_link_large” img_hover=”grow”][vc_column width=”1/2″][vcex_spacing size=”180px”]Il microbiota intestinale (microorganismi batterici presenti nell’intestino) è composto da: Firmicutes, Batteroidi, Actinobatteri, Lieviti, Microbi, Funghi, Proteobatteri…ognuno con una propria specifica quantità, funzione, utilità e patogenicità.[vc_icon icon_fontawesome=”fa fa-sort-desc” color=”chino” size=”lg” align=”center”][vc_row css_animation=”fadeInUpBig”][vc_column width=”1/2″][vcex_spacing size=”180px”]

I rapporti tra loro variano in base ad età, sesso, diete, medicinali, ambiente e sono loro che decidono il 99% delle nostre attività vitali e metaboliche. La composizione del microbiota rappresenta la nostra impronta digitale poiché delle 1000 specie presenti solo 1/3 è comune nei vari individui mentre il restante 2/3 è specifico dell’individuo da cui è stato estratto.

[vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”72927″ onclick=”img_link_large” img_hover=”grow”][vc_icon icon_fontawesome=”fa fa-sort-desc” color=”chino” size=”lg” align=”center”][vc_row css_animation=”fadeInUpBig”]

Un gran numero di malattie autoimmuni e intestinali si possono evitare, o almeno provare a farlo, facendo in modo di mantenere l’eubiosi ossia l’equilibrio dei batteri intestinali.

Ma come fare a rilassarci in vacanza facendo in modo di non perdere ciò che si è fatto prima e soprattutto per non stare male dopo? Si può seguendo poche regole!

Batteri come la Prevotella che ci protegge da serie patologie, diminuisce all’aumentare dei Firmicutes i quali hanno la capacità di aumentare l’assorbimento intestinale riducendo le calorie e i nutrimenti espulsi con le feci (mi ammalo e ingrasso). La Prevotella aumenta se la dieta è ricca di fibre mentre i Firmicutes (da cui partono la maggior parte delle patologie intestinali e non solo) sono presenti in diete ricche di carne, latticini e zuccheri.

Anche in vacanza non facciamo mancare dalla nostra tavola le fibre, i grassi vegetali naturali, cibi fermentati e tanta varietà alimentare.

Quindi:

  • yogurt interi e poco lavorati, kefir…;
  • tempeh;
  • sottaceti;
  • verdure fermentate;
  • verdure ricche di fibre e, possibilmente di stagione (asparagi, broccoli, carciofi, cardi, finocchi, topinambur, barbabietole, cipolle, porri, carote…);
  • frutta ricca di fibre e, possibilmente di stagione (prugne, fichi, albicocche, kiwi, banane e mele…)
  • legumi freschi o secchi;
  • grassi vegetali e naturali come mandorle, nocciole e noci;
  • cereali integri a basso contenuto di glutine e alto contenuto di fibre (ma non zero glutine poiché è stato dimostrato essere un’ottima pappa dei batteri “buoni”);

Inoltre sarebbe cosa buona e giusta evitare di filtrare o frullare la verdure, di cucinarla troppo o di lavarla eccessivamente o tanto meno usare disinfettanti (le verdure in busta non le prendo nemmeno in considerazione poiché le reputo un insulto alla salute! I batteri buoni sono stati uccisi e i pochi sopravvissuti sono i patogeni il cui numero si amplifica per mancanza di competitori.)

E come non concludere queste poche righe se non con una raccomandazione sull’importanza di bere almeno 2lt di acqua pura, fresca, naturale, ricca di minerali e vitale…e buon estate in salute!

Dott.ssa Samantha di Geso (Biologo Nutrizionista)

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