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Giugno è un mese tanto atteso da bambini, ragazzi e adulti: l’estate sta tornando e con essa le vacanze tanto desiderate. Tutto lo stress e la stanchezza mentale accumulata durante gli ultimi mesi stanno per dissolversi, perché le vacanze rappresentano un’opportunità per disconnettersi dalla routine quotidiana.
…E allora che si fa? Si parte o si resta in città? È meglio fare un viaggio o rimanere a casa?

Non conta il luogo delle vacanze, tanto meno la durata: ciò che sembrerebbe essere di fondamentale importanza è l’effetto di anticipazione, cioè quando pianifichiamo la pausa estiva e immaginiamo il momento ideale in cui ricaricare le nostre energie.Per dare una riequilibrata al livello di cortisolo, l’ormone dello stress che spesso finisce per tirarci il collo dopo mesi di fatiche a lavoro, è necessaria una vacanza.

Vacanza è sinonimo di riposo, rigenerazione fisica e mentale, relax, sole, mare, amici, hobby e tempo per se stessi: cosa si può fare per iniziare questa pausa nel migliore dei modi?

Se ci si è mossi con largo anticipo saremo già a conoscenza della meta da raggiungere, dei compagni di viaggio e delle attività da fare. Avremo quasi certamente programmato il tipo di vacanza a seconda della disponibilità economica, delle esigenze personali e altrui… non resta altro che attendere il giorno della partenza!

Nel caso in cui le vacanze non coincidano con un viaggio, si può comunque dedicare del tempo a se stessi restando a casa: si possono fare lunghe passeggiate godendosi il paesaggio, si può leggere un libro, scrivere un diario personale annotando i propri stati d’animo e i propri pensieri. Anche nel momento in cui si è costretti, per cause di forza maggiore, a restare in città si può scoprire sempre qualcosa di nuovo, indossando “le lenti da turista” e osservando piazze, monumenti, musei e mostre d’arte con “occhi da vacanziero”.

Noi italiani abbiamo diritto alle ferie secondo l’art.36 della Costituzione e anche il dovere (nei confronti del nostro benessere psicofisico) di trascorrerle nel migliore dei modi: non è obbligatorio spostarsi fisicamente per sentirsi in vacanza! Basta “staccare la spina” e concedersi del tempo per se stessi, per la propria famiglia e i propri amici e ripensare a ciò che desideriamo, ai sogni nel cassetto, così da darsi nuovi obiettivi e mete da raggiungere.
Buone vacanze a tutti!!!

Dott.ssa Isabella Magnifico (Psicologo Psicoterapeuta)

 
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