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primavera

Il medico greco Ippocrate nel suo trattato “Corpus Hippocraticum” enuncia i principi fondamentali della medicina dell’epoca:

  1. la salute è uno stato di equilibrio;
  2. le influenze ambientali sono determinanti;
  3. corpo e anima sono interdipendenti;
  4. nella natura è intrinseco il potere di guarigione.

La medicina olistica e la naturopatia si possono ricondurre a tutti questi principi.

C’è una  stretta relazione tra l’insorgere delle malattie e i fattori ambientali, le abitudini di vita, la qualità e la quantità di cibo.

Saper seguire il ritmo delle stagioni per esempio, aiuta davvero a regolare il ritmo della nostra esistenza e di conseguenza poter seguire il percorso della nostra salute.

Da qui l’importanza di attraversarle rispettando i loro principi, adeguandoci al loro clima, a tutto ciò che prende vita stagione per stagione, e a tutte le emozioni influenzate da esse.

La capacità di recuperare e mantenere la salute fisica ed emozionale è quindi insita nel nostro corpo e il compito della naturopatia e della medicina olistica è proprio quello di aiutare la persona a creare le condizioni favorevoli affinché l’organismo reagisca.

Quale migliore occasione se non avvicinarsi ed entrare nelle stagioni con questa consapevolezza: ascoltare i messaggi che il nostro corpo quotidianamente ci dà, e mettere in moto questo desiderio di star bene usando i doni della natura stagione per stagione.

PRIMAVERA: dal latino “primus” INIZIO… e da una radice indoeuropea “ver” SPLENDENTE.

La stagione in cui si “risorge” dal buio dell’inverno per entrare in  una nuova stagione di luce ed energia…

La stagione in cui si ha voglia di fare, di essere, tutto sembra più leggero e vitale… e si ha voglia di “pulirsi” dentro e fuori, di abbandonare le zavorre emozionali e quelle fisiche, ripulire la pelle, eliminare qualche chiletto di troppo.

Crab apple

Tra i fiori di Bach CRAB APPLE, il melo selvatico, è il fiore per eccellenza della purezza come scrive il dott. Edward Bach: “E’ il rimedio della purificazione, per coloro che hanno la sensazione di avere in sé qualcosa di sporco”.

Crab Apple purifica su tutti i piani… su quello fisico aiuta nelle disintossicazioni, nei ristagni linfatici, nelle impurità della pelle, negli accumuli di tossine. Sul piano emozionale aiuta ad accettare le proprie imperfezioni e ad eliminare pensieri negativi, a sentirsi integrati con gli altri.

Altro fiore è WILLOW il salice giallo, lavora sulla ritenzione, l’acidità, la fermentazione, la rigidità. Elimina i liquidi trattenuti, il muco, agisce sull’acidità del sangue, sul fegato, sulla pelle e sulle articolazioni. Utile in primavera per ripulire e ricostruire.

Sul piano emozionale aiuta la persona ad uscire dal vittimismo, dalla scontentezza in tutto ciò che vive, aiuta a ritrovare gioia e a sentirsi integrato nella natura e nella società.

Tra le piante il Cardo Mariano è una delle più note e utili per la depurazione del fegato e non solo, protegge le membrane delle cellule epatiche dall’effetto delle tossine, rigenera le cellule danneggiate, è antinfiammatorio, antiossidante e detossificante.

Il fegato è uno dei più importanti organi emuntori insieme a intestino, reni, pelle ed è responsabile dello smaltimento delle tossine metaboliche.

Anche l’Ortica è una pianta che aiuta a disintossicare l’organismo, è ipoglicemizzante, antianemica, diuretica, ipotensiva, remineralizzante.

Il fegato, i reni, l’intestino, la pelle, la milza sono gli organi che regolano le funzioni di smaltimento delle tossine, in particolare quelle che possono appesantire il sangue, sono organi emuntori responsabili della pulizia delle tossine metaboliche.

In primavera il fegato è l’organo più rappresentativo della depurazione di tutto l’organismo: produce la bile e la riversa nella colecisti (la bile è essenziale per l’assorbimento dei grassi, delle vitamine e del calcio e per l’eliminazione delle tossine metaboliche).

Inoltre il fegato governa il metabolismo dei grassi, rimuove le tossine presenti nel sangue (metalli, farmaci, residui chimici) e partecipa alla funzione immunitaria.

La Garcinia, pianta che cresce nelle Filippine, In india meridionale, in Cambogia e in Indocina, aiuta e diminuire la trasformazione degli zuccheri in grassi e ne accelera l’eliminazione diminuendo il senso di fame. E’ utile per abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue.

La milza è un organo che in primavera viene intensamente sollecitato nel suo lavoro di rinnovo delle cellule, in particolare del sistema immunitario e agisce quindi come filtro del sangue. Concorre al ricambio del sangue, distrugge i globuli rossi vecchi e ne immagazzina il ferro per poi riciclarlo  nella formazione dei nuovi. Inoltre ha un ruolo importante nella produzione di linfociti e anticorpi.

Perciò è importante sostenere questo organo soprattutto in primavera, in questa stagione di pulizia e rinascita.

L’Astragalo è una delle piante, originaria della Cina, che ha un ruolo di primo piano nell’equilibrio del sistema immunitario e nel combattere la stanchezza di primavera. Previene ed attenua gli effetti delle influenze tardive, i disturbi digestivi  ed intestinali e i sintomi delle allergie. Ha importanti proprietà antivirali e antibatteriche, perché stimola linfonodi, milza e timo. E’ energetico e immunostimolante .

Uncaria

Altra pianta utile in questa stagione è l’Uncaria, di origine peruviana, ha proprietà antivirali, molto utile quando il nostro organismo è affaticato e per questo più esposto alle infezioni.

Potremmo proseguire con un elenco immenso di piante, fiori ed oli essenziali utili nella prevenzione e nel miglioramento della salute del nostro organismo e delle nostre emotività.

La primavera è buttar via il vecchio per rigenerarsi nel nuovo.

Avviciniamoci pertanto a questa meravigliosa e lucente stagione con validi strumenti di prevenzione e disintossicazione che la Natura come sempre ci mette a disposizione.

 

La Naturopata del Centro

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